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Allenamento calcetto: cosa fare nei giorni tra una partita e l'altra

Non devi diventare un atleta. Ma 2-3 sessioni corte a settimana fanno salire il tuo overall più di quanto pensi.

Il principio: poca quantità, alta frequenza

Due sessioni da 30 minuti sono meglio di una da 2 ore. Se ti alleni troppo in una sola sessione, il giorno dopo sei distrutto e salti quella successiva. Meglio 3 sessioni settimanali brevi: corsa 20', forza core 15', tecnica col pallone 20'. È sostenibile.

Resistenza: il vero fattore limitante amatoriale

A calcetto amatoriale la differenza tra chi "è forte" e chi "sembra forte" è quasi sempre la resistenza. Chi corre ancora al 55° minuto segna il 3-2. Due corsette da 25 minuti a settimana (anche a ritmo blando) cambiano letteralmente la tua partita. Se puoi corri all'aperto, non sul tapis roulant — è più divertente, dura di più.

Tecnica: 10 minuti di piede debole al giorno

Il piede debole è il differenziale più sottovalutato. 10 minuti al giorno di passaggi e tiri di piede debole contro un muro fanno più per il tuo overall di qualunque altra cosa. Dopo 2 mesi hai più opzioni, più imprevedibilità, più assist.

Core e mobilità: la base che ti tiene in campo

Dopo i 30 anni l'infortunio è la cosa che ti tiene lontano dal campo più di qualunque scelta tattica. 15 minuti di core (plank, ponti glutei) e mobilità (anche, caviglie) due volte a settimana riducono drasticamente il rischio e migliorano l'equilibrio in campo.

Testa: guarda le partite al rallentatore

Registra un paio di tue partite (basta un telefono sul bordo campo) e guardale al 0.75x. Scopri cose che in partita non vedi: dove ti posizioni male, quando smetti di muoverti, quali passaggi non hai visto. È l'allenamento più economico e più sottovalutato.

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